Rassegna Autunno 2023
JOHN FOOT
Gli anni Neri. Ascesa e caduta del Fascismo.
05 Ottobre 2023
FEDERICO CHIRICATI
Identità da consumare. L'alimentazione nelle comunità italoamericane tra interessi economici e propaganda politica (1890-1940)
17 Novembre 2023
Riprende giovedì 5 ottobre 2023 la rassegna Libri di storia – Incontri con gli autori, organizzata dal Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese culturali dell’Università di Parma in collaborazione con il Comune di Parma. L’iniziativa rientra nel progetto Liber: Humanities for Society, cofinanziato dalla Fondazione Cariparma sul bando Leggere crea indipendenza.
Protagonista del primo appuntamento, il 5 ottobre alle 17:30 nell’Aula Magna dell’Università di Parma, sarà il volume di John Foot "Gli anni neri. Ascesa e caduta del fascismo" (Laterza, 2022). L’incontro sarà aperto dai saluti di Piergiovanni Genovesi, Diego Saglia (Direttore del Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese culturali) e Mario Tesini (Direttore del Laboratorio per la storia del pensiero politico De Cive). A seguire dialogheranno con l’autore Daniele Marchesini e Fabrizio Solieri.
L’incontro vede il patrocinio del De Cive, il Laboratorio per la storia del pensiero politico dell’Ateneo e rientra tra le iniziative del progetto – cofinanziato dalla Struttura di missione per la valorizzazione degli anniversari nazionali e della dimensione partecipativa delle nuove generazioni – Hemera 1918-1922. La memoria quotidiana del conflitto mondiale nel primo dopoguerra italiano.
John Foot, Gli anni neri. Ascesa e caduta del fascismo – Dalla scheda del volume sul sito dell’editore Laterza:
Rivoltelle, bombe a mano, manganelli e olio di ricino: questo era l’armamentario delle ‘squadracce’ fasciste che cento anni fa imperversavano per l’Italia, lasciando una scia di morte e di devastazione. Una violenza che sconvolse la penisola e ne paralizzò ogni reazione.
La conquista del potere da parte del fascismo, cento anni fa, si caratterizzò per l’uso di una violenza smodata e senza limiti. Pestaggi, uccisioni, linciaggi, devastazioni furono sistematici nel ‘biennio nero’ 1921-1922, ma continuarono con la stessa brutalità anche dopo la marcia su Roma fino ad annientare l’opposizione politica nel paese. Questa brutalità così efferata provocò uno shock fortissimo: i socialisti e i comunisti, che si erano sentiti fino a quel momento sul punto di scatenare la rivoluzione, non seppero reagire e difendersi. Ma l’effetto dirompente della violenza sul corpo della nazione venne sottovalutato anche dallo Stato liberale e dalle élites che, in un primo momento, avevano pensato di utilizzare i fascisti per liquidare il ‘pericolo rosso’. Se l’ascesa del fascismo fu efferata, altrettanto lo fu la sua caduta, con i venti mesi di guerra civile che portarono l’Italia sull’orlo del baratro. Per molto tempo gli storici si sono interrogati sul consenso al regime fascista e hanno dedicato poca attenzione all’uso della violenza da parte dei fascisti e al ruolo anche simbolico che questo ha avuto. John Foot, nel solco della migliore divulgazione inglese, ne ricostruisce la storia a partire da singole storie individuali, spesso dimenticate.
John Foot, storico britannico, insegna Storia moderna e contemporanea italiana all’Università di Bristol. Tra i suoi libri pubblicati in italiano: Milano dopo il miracolo. Biografia di una città (Feltrinelli, 2003); Fratture d’Italia (Rizzoli, 2009); Calcio. 1898-2010. Storia dello sport che ha fatto l’Italia (Bur, 2010); Pedalare! La grande avventura del ciclismo italiano (Rizzoli, 2011); La “Repubblica dei Matti”. Franco Basaglia e la psichiatria radicale in Italia 1961-1978 (Feltrinelli, 2014); L’Italia e le sue storie. 1945-2019 (Laterza, 2019).
Venerdì 17 novembre il secondo e ultimo appuntamento della rassegna, che sarà dedicato al volume di Federico Chiaricati "Identità da consumare. L'alimentazione nelle comunità italoamericane tra interessi economici e propaganda politica (1890-1940)", Viella, 2023.


